Caffè espresso, le origini e come si prepara.


Il caffè espresso è uno dei simboli della cucina e della tradizione italiana. Conosciuto in tutto il mondo, il suo colore scuro e il suo aroma intenso ne fanno una bevanda unica.

Non tutti, però, conoscono le vere origini del caffè espresso, come è diventato famoso e come si prepara un vero espresso italiano.

La storia dell’espresso

Il primo prototipo di espresso nasce a Torino, ma sarà solo a Milano, nel 1901, che verrà creata la prima macchina per caffè espresso.
L’espresso divenne popolare grazie alla macchina inventata da Achille Gaggia nel 1938.

Da quel momento, il caffè espresso divenne sempre più una bevanda immancabile nei bar di tutta Italia. Il caffè così creato venne chiamato “caffè all’italiana” o caffè espresso, apprezzato in tutto il mondo.

Come si prepara una tazza di caffè espresso

Creare un caffè espresso è una vera e propria arte. Non basta un po’ di caffè macinato e un po’ di acqua calda: il giusto processo coinvolge macchinario e abilità umana, per creare una bevanda che sia profumata e cremosa.

Innanzitutto, bisogna partire dalle basi: la materia prima. Solitamente, il caffè espresso viene preparato con una miscela di chicchi di caffè arabica e robusta, in diverse percentuali, anche se in alcuni bar si può trovare sia 100% robusta che 100% arabica.
Il caffè deve essere macinato finemente, e poi utilizzato immediatamente: infatti, gli aromi scompaiono appena dopo 20 minuti dalla macinazione. La quantità per una tazzina di caffè è di circa 8 grammi.
La macchina del caffè deve essere rigorosamente pulita e senza residui, e deve emettere un getto di acqua calda sotto pressione, che colpirà il caffè macinato nel filtro.

Infine, anche la tazzina è importante: che sia di ceramica (come vuole la tradizione) o di vetro, deve essere piccola e conica, così da controllare la quantità e la cremosità dell’espresso. La tazzina deve essere già calda prima dell’utilizzo, per non perdere il calore e l’aroma del caffè.

Come si beve un caffè espresso

Il caffè espresso si può bere sia liscio, che con l’aggiunta di zucchero o latte (in questo caso, si dice “macchiato”). È un rituale italiano tradizionale: si consuma spesso al bancone del bar, al mattino o dopo i pasti.
Alcuni bar offrono un bicchierino d’acqua con il caffè, in modo da sciacquare la bocca e poter godere di tutti gli aromi nella tazza.

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